Sono tante le lapidi partigiane, in questa valle di frontiera, che è la Val Pellice, perseguitata dal 1100 e resistente per quattro secoli in nome della libertà di coscienza. Questa della Borgata Chabriol è, però, una lapide speciale: ricorda infatti il primo caduto della Resistenza in Valle, un giovane, nato a Torino il 10 ottobre 1919, ferito a morte nell’assalto partigiano, primo dicembre 1943, al presidio della milizia repubblichina di Bobbio, che morirà all’ospedale di Luserna senza rivelare il proprio nome.